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LIBERAMENTE PIC
Da francesca • giovedì, 26 Settembre 2013

 

Iniziamo così, ascoltando l’intervista all’autore del libro che fra non molto incominceremo a leggere.

Che idea ti sei fatto di questo ragazzo, il protagonista?

E della sua storia? Cosa ne hai capito?

Azzarda qualche previsione: ti piacerà questa lettura?

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Pubblicato in Materie: LABORATORIO IIA 2013-1412 Commenti

12 risposte a “INIZIAMO COSI’”

  1. balena ha detto:

    L’ intervsista mi è piaciuta molto e mi sono reso conto che il mondo lascia molto sorprese da quelle più brutte a quelle più belle. Io non avrei avuto il coraggio di partire e lasciare il mio paese

  2. gatto75 ha detto:

    per me il momento piu emozionante è stato quando la mamma di enaiatollah gli ha fatto 3 raccomandazioni: non deve drogarsi, non deve rubare e non deve usare armi.
    il bambino a tutte e 3 le raccomandazioni dice che non lo fara mai la mamma gli stringe la testa sul suo petto in segno di affetto e amore e sperava tanto che mantenesse sul serio la promessa di non fare mai quelle tre cose.

  3. raccia ha detto:

    Questo libro non è il mio genere ma mi ha affacsinato.

  4. macaco ha detto:

    L’intervista è stata veramente super, il coraggio del protagonista mi ha stupito molto per non parlare dell’atteggiamento della madre nei suoi confronti! Voglio assolutamente scoprire cosa sono i coccodrilli non vedo l’ora di ascoltare questo entusiasmante racconto 🙂 🙂

  5. canobo ha detto:

    Il protagonista ha fatto una mossa molto coraggiosa anche perché non sapeva dove stava andando.
    La sua storia è stata molto emozionante e mi ha colpito di più la sua forza d’ animo e quando scopre che nel mare non ci sono i coccodrilli.
    penso che la lettura sarà emozionante e interessante.

  6. volpev ha detto:

    L’ intervista è stata molto interessante, il ragazzo è stato molto coraggioso e la sua storia mi è piaciuta moltissimo e secondo me questa lettura mi piacerà tantissimo.

  7. ienari ha detto:

    Secondo me questo ragazzo ha avuto molto coraggio ad avventurarsi da solo per fare un viaggio così lungo e faticoso. La cosa che mi ha colpito di più è quando hanno scaricato il ragazzo e i suoi compagni dalla jeep per caricarli su una nave a caso. Penso che questo libro mi piacerà molto e sono curiosissimo di sapere com’ è.

  8. cobra1 ha detto:

    Il coraggio a volte determina la sopravvivenza se il bambino si fosse arreso non sarebbe sopravvissuto .
    Comunqe … BELLA STORIA !!!

  9. pinguinella ha detto:

    Questa intervista mi ha stupito molto !!
    Specialmente il fatto che un bambino di 9\10 anni abbia affrontato un viaggio così lungo quasi completamente da solo!!! Wow !! Stupefacente !! 🙂 🙂

  10. canest ha detto:

    Il protagonista è un ragazzo molto coraggioso secondo me perché da solo ha viaggiato dall’Afghanistan fino a Brindisi e il suo viaggio è durato molto circa 10/11 anni che non è un periodo tanto corto, era molto piccolo aveva circa 10 anni questa storia mi ha fatto pensare che l’uomo no viaggia solo per scoprire nuovi luoghi, per curiosità e per scoprire nuove lingue e tradizioni ma viaggia anche per scappare dal pericolo di una guerra o di qualcos’altro di brutto.
    Mi ha colpito anche la parte che racconta che su quelle montagne c’erano i cadaveri delle persone che per la fame e gli stenti erano morte è una descrizione un po’ dura e io come bambino mi sarei spaventata vedendo tutte quelle persone morte.
    Secondo me questa storia sarà molto bella e non vedo l’ora di ascoltarla tutta ma proprio tutta.
    😀
    😉

  11. aquila ha detto:

    Mi è piaciuta l’ intervista e mi ha stupito il coraggio del protagonista, io non avrei lasciato il mio paese se non sapevo dove andare.

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