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Da francesca • sabato, 1 Dicembre 2012

Dopo otto mesi e mezzo di viaggio Curiosity, un robot mobile, è atterrato il giorno 6 agosto 2012, alle 7:31 ora italiana sul Pianeta Rosso: Marte, dopo un viaggio di più di mezzo miliardo di chilometri.

Il suo compito sarà quello di documentare se ci sono o ci sono state forme di vita.

Da quando il grande astronomo italiano Schiapparelli da Milano, nell’ultimo decennio del 1800, vide i “canali di Marte”  è stato tutto un susseguirsi di immaginazioni e di speranze che sul pianeta fosse presente una qualche forma di vita.

Al pianeta si sono ispirati anche celebri film di fantascienza: “Le sabbie di Marte” di A.G.Clarke o “Cronache marziane” di R.Bradbury.

 Ecco il video sul viaggio di Curiosity e il suo arrivo SUL PIANETA ROSSO

Immagina che sul Pianeta Rosso sia presente una forma di vita e che ti venga concessa la possibilità di scrivere una lettera che Curiosity, postino spaziale, trasporterà sino a Marte.

Quali racconti e messaggi dal tuo Pianeta Terra vorresti affidare al robot?

Seguendo lo schema impostato in aula questa mattina, scrivi una lettera e invia al blog come commento.

 

 

 

 

Pubblicato in Materie: la lettera4 Commenti

4 risposte a “CURIOSITY SANO E SALVO SU MARTE!”

  1. blackorwhite ha detto:

    8.12.2012
    Qwerty Curiosity,
    è così che si scrive ciao in marziano? Be’ ho sentito che sei arrivato sul “Pianeta rosso”. Missione compiuta. Dopo un viaggio di otto mesi, durante il quale hai percorso più di 560 milioni di chilometri, alle 7.31 ora italiana il rover laboratorio, Curiosity, cioè tu, sei sceso nella rarefatta atmosfera marziana come un proiettile lanciato alla velocità di oltre 21.000 chilometri orari per rallentare fino a fermarsi sulla superficie del Pianeta abitato da marziani. In questa manovra difficilissima, come robot-laboratorio hai centrato quella che gli esperti della Nasa definiscono la “cruna di un ago”, ossia il punto del cratere Gale più interessante per andare a cerca tracce di vita passata su Marte.
    La missione Mars Science Laboratory (Msl) che ti ha portato su Marte ha rispettato perfettamente la tabella di marcia. Lo storico “touch down” è stato seguito in diretta da una folla ansiosa radunata sotto il maxischermo in Times Square, a New York, e da appassionati in decine di altri luoghi, musei e centri culturali, in tutti gli Stati Uniti. “Sette minuti di terrore”, per usare le parole dei tecnici dell’ente spaziale americano, che hanno tenuto con il fiato sospeso migliaia di persone. La manovra era particolarmente delicata perché dovevi ridurre la tua velocità da oltre 21.000 chilometri orari e poco più di 2.000 eseguendo in modo autonomo centinaia di operazioni per poi toccare la superficie marziana a 3,22 km/h. Subito dopo l’arrivo su Marte, salutato con scene di esultanza nel centro Nasa di Pasadena (California), hai inviato sulla Terra le prime due immagini della superficie del pianeta. Sei dotato di sei ruote, sei grande come un’automobile e pesai circa una tonnellata. Si tratta della sonda più grande e complessa mai inviata nello spazio. Dimensioni e peso eccessivi per ammortizzare l’impatto utilizzando degli airbag, come i predecessori Spirit e Opportunity: per questo motivo sono stati utilizzati dei retrorazzi che insieme a un paracadute hanno frenato la caduta, passata in sette minuti da una velocità di 21mila chilometri orari e 2,74 km/h.
    La tua missione, che costa oltre 2,5 miliardi di dollari ed è destinata a durare due anni, consiste nell’andare a caccia di tracce di eventuali fossili microscopici.
    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Barack Obama che ha parlato di “un exploit tecnologico senza precedenti” e ha affermato che gli Stati Uniti “hanno fatto la storia”. Anche l’Italia si è complimentata con gli Usa: il ministro degli esteri Giulio Terzi ha inviato oggi una lettera al Segretario di Stato statunitense Hillary Clinton, dove esprime le “più sentite congratulazioni per l’odierno sbarco sulla superficie del ‘pianeta rosso’: “un successo, afferma Terzi, che segna un progresso straordinario per il nostro Pianeta”. Ma secondo te, Marte, è possibile che sia abitato da forme di vita e risorse di acqua?
    Spero di avere presto tue notizie e di ricevere una risposta…
    Vorrei che un giorno mi potessi accompagnare a fare un giro nell’universo o magari sul magnifico pianeta che stai esplorando.
    Un saluto dalla Terra!

  2. cuorenero ha detto:

    7 dicembre 2012 ( su Marte non so che giorno sia !)
    Ciao, Hello, Bonjour, Kon’ nichiwa, Hallo, Haloa…
    Cari Marziani,
    spero che voi conosciate l’italiano, perchè io di “marziano” non ne capisco una lettera! Vi scrivo non per minacciarvi, anzi, il mio intento è quello di comunicare con voi in modo pacifico, per capire come si vive sul famoso Pianeta Rosso. Inanzitutto ho un dubbio: voi Marziani di che colore, forma e grandezza siete? Noi umani abbiamo tanto fantasticato sul vostro aspetto, ma le uniche ipotesi sono che voi abbiate la pelle verde e rugosa, una testa enorme e siate molto violenti. ( In alcuni film voi siete delle creature malvagie che hanno sterminato l’umanità, ma spero che voi non siate così spietati!) Ah, a proposito, avete trovato sul vostro Pianeta il nostro robot Curiosity? ; è proprio lui che vi consegnerà questa lettera. Noi lo abbiamo costruito per verificare se su Marte c’è una forma di vita. Sicuramente avrete sentito parlare di noi. Beh, comunque vi descrivo gli uomini: noi possiamo essere bassi o alti, magri o grassi, portare gli occhiali o meno… sono molte le caratteristiche che possediamo noi umani e se volete vederci dal vivo siete invitati sul pianeta Terra; essa si trova subito “davanti” a Marte, quindi occupa la terza orbita. Oltre a noi, sul nostro pianeta vivono gli animali e le piante. Dopo aver svolto una piccola ricerca ho scoperto che su Marte “l’ anno” dura 678 giorni, il doppio di quello terrestre. Una curiosità: i ” bambini ” marziani sono costretti a frequentare un luogo dove si imparano cose nuove? Perchè noi ragazzi terrestri siamo obbligati ad andarci lì quasi ogni giorno! Ma per fortuna abbiamo un po’ di tempo libero per fare quello che ci piace: ad esempio ascoltare la musica, ballare oppure praticare qualche sport: la pallavolo, il calcio, il basket, il tennis… Spero che con questa lettera vi abbia convinto che noi esseri umani siamo gentili e socievoli, pronti a conoscere altri esseri viventi. Perchè chi trova un Marziano, trova un tesoro!
    Da una ragazzina che scrive a nome di tutto il pianeta Terra.

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