Accedi
Posta Alunni
LIBERAMENTE PIC
Da admin • domenica, 30 Maggio 2010

Erano le ore 10 del mattino quando tutti si erano schierati nel campo di gioco, l’allenatore Tocchetto Jonathan aveva già preparato i suoi giocatori facendogli fare un duro allenamento pre-partita, e con l’aiuto del professore Risceglie, aveva schierato i suoi primi undici giocatori. Era tutto pronto, nella panchina della majanese c’era di tutto, i guardalinee Daniele Coppetto e Franceschino Vittorio che litigavano per la bandierina, Simone Boreatti controllava il cibo portato dal professore e minacciava chiunque avesse tentato di prenderlo, ma poi ci fu il fischio di inizio e in entrambe le panchine tutti balzarono in piedi, ma per un po’ fu un primo tempo di alti e bassi per tutte e due le squadre. La sorpresa del tempo iniziale giunse però quando Quarino, su cross di Vidoni, colpì di testa la palla che sfiorò il palo e mise paura alla difesa del Tavagnacco, poi ci fu un gioco di possesso e di tentati attacchi alle difese avversarie.
Nel secondo tempo la Majanese effettuò le prime sostituzioni togliendo Marcuzzi, Civino e Hisnju e facendo entrare rispettivamente Sommaro, Molinaro e Andreutti. Il gioco cambiò e il tempo corse, ma quando Quarino si impossessò della palla in area avversaria, un tiro incrociato rasoterra ‘gonfiò’ la rete avversaria e il Majano passò in vantaggio. Il secondo tempo finì sempre sul risultato di 1-0 per la Majanese.
Durante il terzo tempo, quando il gioco stava andando nelle mani della squadra di casa, ancora Quarino passò una palla filtrante e perfetta per Molinaro che, al ‘tu per tu’ col portiere, insaccò e la finale a Trieste sembrava sempre più vicina. Poi il gioco si spostò in difesa per il Majano che dominò il possesso facendo girare la palla tra i difensori Toffoli, Nassutti, Plos e Franceschino che, a tratt, lanciavano la palla verso i centrocampisti Vidoni, Quarino, Andreutti e Ortali.Un’ occasione si prsentò sempre del Majano quando, su punizione Vidoni, la palla colpì il palo e rimise paura alla difesa avversaria.
Il terzo tempo finì sul 2-0 per il Majano e l’aria nella panchina del Tavagnacco si stava facendo pesante.
Infine giunse un quarto tempo, giocato soprattutto a centrocampo, e a tratti si poteva assistere a dei contropiedi delle due squadre. La prima metà del tempo se ne andò e a circa tre minuti dalla fine il mister Tocchetto tolse Molinaro e inserì Marcuzzi. In quegli ultimi minuti il gioco restò tale a prima ma il portiere del Majano, Barrale, salvò due tiri che sembravano già goal e scongiurò il pareggio. A un minuto dalla fine, Vidoni corse sulla fascia sinistra e con un cross teso mise una palla perfetta per il colpo di testa di Hisnju che pure lui insaccò, e ormai il viaggio del 5 maggio per Trieste era conquistato! L’arbitro fischiò la fine della partita. Il Majano festeggiò ed esultò sotto la tribuna.
In questa partita bisogna segnalare la tenacia delle due difese, che si trovarono sempre a salvare la partita.
Questa partita del campionato scolastico è stata frutto di un’ unità di alunni e professori mai vista prima, nemmeno durante i normali allenamenti, ma una passione comune può unire chiunque, anche chi si conosce da sempre, come nelle due squadre.I giocatori volevano assolutamente vincere e formare un gruppo imbattibile, basato sul gioco, sulla volontà di vittoria e sull’unità. Tutti i giocatori delle due squadre, oltre che agonisti si trovano anche la Domenica allo stadio, o a casa insieme, a manifestare la propria passione verso la squadra del cuore e sperare di vincere, soffrire fino al 90° minuto, ma soprattutto in questo sport si uniranno sulla speranza della vittoria ai campionati regionali.
Parlando a nome di tutti i ragazzi calciatori posso dire che il calcio ha un valore inestimabile per noi, passiamo le giornate a correre dietro a un pallone assieme ad altri amici nel campetto del paese, anziché studiare matematica; il sabato o la domenica ci si ritrova a giocare la partita del campionato contro giocatori che si rivelano avversari, e lì si vede la voglia di vincere e di unità. Questo è uno sport di squadra e di amicizia, e anche in ambito scolastico può diventare uno svago facendo gite assieme e giocando in campo tutti uniti. La partita tra Tavagnacco e Majanone è solo un esempio che ha rafforzato l’ amicizia. Anche in tutte le partite agonistiche si può trovare lo stesso spirito di squadra in campo, non facendo vincere noi stessi ma valorizzando la squadra
PIC RAGAZZODELLANORD

Pubblicato in Categorie: SPORT, Tag: SPORT • Tags: • • 1 Commento

Una replica a “Il calcio e i suoi valori”

  1. capohorn ha detto:

    bellissimo post complimenti a chi lo ha scritto è stupendo

    (commento del 5 giugno 2010)

Lascia un commento