Accedi
Posta Alunni
LIBERAMENTE PIC
Da admin • venerdì, 2 Aprile 2010
Vista l’enorme attualità del problema del bullismo che è presente nelle scuole italiane, anche nelle nostre realtà abbiamo affrontato questa problematica.
Ci siamo resi conto che anche alcuni dei nostri compagni hanno sofferto a causa di tutto ciò e abbiamo voluto riportare qui le soluzioni adottate dagli alunni, in collaborazione con le famiglie e gli insegnanti.
PIC

Il bullismo è un disagio in preoccupante aumento;specialmente negli adolescenti. Molte volte questo problema viene sottovalutato dai ragazzi che non si rendono conto della gravità del problema.  A volte la vittima considera il bullo come un suo amico, anche se in realtà non lo è.  Tanti ragazzi, molto spesso con problemi fisici e mentali, sono il principale bersaglio. Vorremmo raccontarvi un fatto che abbiamo letto sul giornale:questa vicenda parlava di un adolescente con problemi fisici.
Lui era molto spesso plagiato da ragazzi suoi coetanei e pur di entrare in un gruppo faceva di tutto per poter attirare l’attenzione, ad esempio andava volutamente male a scuola e, ovviamente, non rispettava le regole. Questo comportamento ha dato origine a varie conseguenze negative sia per lui che per il contesto in cui era inserito, ma i bulli, nonostante questo, lo continuavano ad usare fin che i professori si accorsero della situazione che si stava creando e decisero di sospenderli per una settimana.
Così i ragazzi decisero di fargliela pagare portandolo in bagno e picchiandolo. Il ragazzino, con molto coraggio, decise di raccontare l’accaduto ai suoi genitori i quali sporsero denuncia, risolvendo così il problema alla radice.
Secondo noi fatti del genere non dovrebbero mai succedere e speriamo che la denuncia serva da lezione sia a questi ragazzi, sia a tutti quelli che, si comportano in questo modo, consapevolmente o meno e non riflettono su quello che possono fare .
Inoltre noi chiediamo ai lettori che cosa avrebbero fatto se fossero stati nei panni del ragazzo.

Paura di andare a scuola

Tre anni fa, quando ero in prima, ho vissuto io stesso una situazione di bullismo.
Ogni giorno arrivavo a scuola con la mia solita calma, tutto era tranquillo per le prime tre ore perché ero in una classe dove i miei nemici non c’erano.
Poi, al suono della campanella, arrivavano Stanlio e Olio, chiamati da me così per il loro aspetto fisico. Costoro mi prendevano e mi portavano dietro il muro della scuola, lì iniziavano a picchiarmi lasciandomi brutti lividi lungo il corpo.
Durante il viaggio di ritorno a casa non dicevo nulla a nessuno, ma un giorno raccontai tutto a mio padre che mi consigliò e mi disse:”Aspetta, se ti picchiano ancora andiamo a casa loro.”
Io ovviamente ero d’accordo.
Il giorno dopo tornai a scuola come sempre, passarono tranquille le prime tre ore di lezione, al suono della campanella ero costretto ad uscire dalla classe per fare ricreazione:era un incubo che mi tormentava, io non ce la facevo più! Come il giorno precedente mi picchiarono lasciandomi ancora lividi.
L ’indomani tornai di nuovo a scuola e già al mattino mi maltrattarono facendomi più male delle altre volte. Dopo pochi minuti entrai a scuola tutto indolenzito, ma senza farmi notare. Al suono della campanella della ricreazione lo rifecero. Ed è in questo modo che trascorrevo le mie giornate.
Alla fine di quell’orribile mese però smisero di avere atteggiamenti da bulli nei miei confronti perché mio padre, ormai stufo della mia situazione, mi prese e mi portò a casa di ciascuno, chiarendo ogni cosa.
Quindi, consiglio a tutte le vittime di bullismo, di parlarne con un genitore perché nel mio caso è stato molto utile.
Secondo me il bullismo è un atteggiamento stupido, inutile e senza senso,anche perché le persone che mi stanno accanto mi hanno sempre insegnato a non rispondere mai ad una provocazione con le mani, anche se so benissimo che esiste il bullismo verbale, che purtroppo nei confronti di persone fragili è peggiore di quello manuale. Anch’io una volta, litigando con una compagna di classe, le ho lasciato una bella botta sulla gamba destra. Poi mi sono accorto del mio brutto gesto e le ho chiesto scusa, adesso abbiamo un buon rapporto.
Carissimi lettori, secondo voi ho fatto un gesto gentile nei confronti di questa ragazza?
Rispondetemi al più presto.

Pubblicato in Categorie: noi adolescenti, Tag: bullismo • Tags: • • 2 Commenti

2 risposte a “Bullismo”

  1. madagascar ha detto:

    Sono d’ accordo con te! I bulli dovrebbero essere delle speci in via d’ estinzione, invece, si stanno moltiplicando!!! Comunque, questo racconto mi ha molto colpito. Ottimo post: molto significativo. La prossima volta che ci sarà un bullo pronto a minacciarmi, adopererò il tuo utile sistema di denuncia!

    (commento del 8 marzo 2010)

  2. madagascar ha detto:

    Io se fossi stata al posto di quel ragazzo finito sul giornale, avrei tenuto a mente il segreto di avere dei bulli che impartiscono ordini, ma lo avrei detto prima ai prof, poi ai miei genitori.
    Comunque, ottimo post: molto significativo

    (commento del 8 marzo 2010)

Lascia un commento