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Da francesca • domenica, 1 Marzo 2015
-laguna di grado -laguna Grado

                                 LA LAGUNA

DEFINIZIONE
La laguna è uno spazio d’acqua poco profondo che si trova lungo la costa, separato dal mare per mezzo di strisce di terra chiamate lidi o cordoni litoranei o frecce litoranee o tomboli che comunicano immediatamente con il mare aperto attraverso una o più aperture del cordone stesso: le bocche o porti per le quali entra la marea.
Le lagune costiere sono poco profonde, solo verso le bocche hanno profondità superiore ai 20 m.

DOVE SI FORMA
La laguna nasce in territori pianeggianti e, poichè è costruita con materiale portato dai fiumi, la presenza di corsi d’acqua (verso la foce) è una condizione essenziale per la sua formazione.
Dunque pianure alluvionali e foci dei fiumi sono due elementi che troviamo sempre associati alla presenza di lagune.

COME SI FORMA
La formazione di una laguna è dovuta all’accumulo di materiale detritico che la separa dal mare.
Quando il fondo del mare è leggermente acclive, le correnti marine non riescono a trascinare al largo tutti i materiali portati dai fiumi, così questi detriti vengono depositati poco lontano dalla costa e parallelamente a questa; sedimento sopra sedimento finiranno per emergere, formando una striscia di terra (il cordone) che separa un bacino d’acqua dal mare: la laguna appunto.
La laguna è un ambiente che si modifica in tempi relativamente veloci: i cordoni possono unirsi e chiudere una bocca, o al contrario possono essere cancellati e sommersi dall’acqua; possiamo dunque affermare che la laguna è un ambiente “molto delicato”. Alla trasformazione delle lagune concorre l’azione di varie forze esogene: i venti che trasportano le sabbie depositatesi nei cordoni, le acque dei fiumi che trascinano e sedimentano detriti e le acque del mare che avanzano sulla costa.
Un altro fenomeno che contribuisce alla formazione di una laguna è la subsidenza, cioè l’abbassamento del suolo e lo spostarsi della linea della costa a vantaggio del mare, dunque, per quanto riguarda la nostra regione, verso NORD: il terreno si abbassa e viene occupato dal mare.
Le cause della subsidenza sono molteplici:
-il mancato apporto di detriti trascinati dai fiumi, tutti canalizzati e arginizzati,
-il depauperamento delle falde della Bassa Pianura per gli attingimenti idrici,
-la diminuzione del contenuto in acqua per effetto della bonifica.
Nella Bassa Pianura Friulana l’abbassamento dei terreni è compreso tra 1 e 1,5 mm/anno.

COME PUO’ ESSERE CLASSIFICATA
La laguna può essere classificata in viva o morta.
La laguna viva ha uno o più collegamenti con il mare aperto che permettono il naturale passaggio dell’acqua marina; invece la laguna morta è completamente circondata da terraferma e non ha sbocchi sul mare, è solo attraverso l’innalzamento dovuta alla marea che l’acqua marina entra per poi defluire con l’abbassamento. Questo tipo di lagune è assai diffuso soprattutto nelle coste oceaniche, dove l’effetto delle maree è molto più consistente.

L’ACQUA
Le lagune che comunicano con il mare attraverso un’unica bocca, come ad esempio quelle del mar Baltico, hanno acqua dolce apportatavi dai fiumi.
Le lagune a più bocche, alle quali appartengono quelle della pianura alluvionale dell’Adriatico, sono salate; le bocche sono tenute aperte dal gioco delle maree che sulla costa lagunare del mar Adriatico raggiungono un’ampiezza abbastanza considerevole (a Grado è di 88 cm).

LA MORFOLOGIA DELLA LAGUNA-DESCRIZIONE
Dal punto di vista morfologico possiamo distinguere tre zone.
La prima, ubicata al di sopra del livello medio delle alte maree, comprende le
barene, i cordoni litorali e le coste. Si tratta di superfici che solo eccezionalmente vengono sommerse dall’acqua
La seconda area comprende le velme, superfici meno alte, prive di erbe e coperte da poca acqua che si ritira durante la bassa marea.Fanno parte di questa zona anche canali secondari che possono essere larghi fino a 8 metri e profondi al massimo 1metro.
La terza zona, posta al di sotto del livello medio delle basse maree, comprende i canali principali e le bocche lagunari. Si tratta di superfici costantemente ricoperte dal mare che però solo in prossimità delle bocche raggiunge profondità considerevoli.

Pubblicato in Materie: GEOGRAFIA IN CLASSE 1Lascia un commento

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