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LIBERAMENTE PIC
Da francesca • venerdì, 20 Marzo 2015
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Impariamo divertendoci: Cjase Cocel
Dai racconti di mia nonna, avevo provato ad immaginare come fosse la vita di anni fa.
Ero rimasta particolarmente colpita dal duro lavoro delle donne in cucina e talvolta, nelle attività agricole.
Secondo me è importante ricordare perchè se semplicemente stiamo”bene”lo dobbiamo ai nostri predecessori che, anche nelle occasioni più difficili della vita, non hanno mai mollato e hanno difeso sempre le loro idee. I musei aiutano a ricordare.
Un edificio che ospita un “pezzo” di storia friulana è Cjase Cocel, un’antica abitazione rurale che apparteneva alla famiglia Chiarvesio soprannominata Cocel. Questa ora ospita un museo che è meta di molte scuola, la nostra è una di quelle.
Abbiamo imparato molte cose, ma soprattutto ci siamo divertiti. Il museo si trova a Fagagna per cui il viaggio non è stato lungo. Abbiamo visitato varie stanze: la latteria, il mulino, il forno, ma ci siamo soffermati maggiormente nella cucina. Qui due signore ci hanno spiegato com’era la vita in Friuli a quei tempi. La prima ci ha narrato un po’ tutto: del cibo, della vita e della famiglia mentre la seconda, un po’ anziana, ci ha raccontato la sua storia: le avventure, le disavventure e ci ha spiegato inoltre che il cibo più frequente erano la minestra (con le verdure di stagione) e la polenta fatta rigorosamente nella “Cjalderie,” un grosso pentolone che veniva messo sul fuoco assieme alla farina di mais. L’alimentazione era quindi basata su questi due elementi, talvolta accompagnati da un piccolo pezzetto di formaggio. Penso che noi non possiamo capire quanta fame abbiano sofferto, noi siamo abituati alla scelta e forse quando ci presentano un piatto ci lamentiamo, molti dicono di pensare ai bambini dell’Africa ma secondo me basta solo ricordare che i ragazzi, forse anche i nostri genitori, rubavano alcuni frutti e di quelli ne facevano tesoro. Molti potranno ritenere questa vita povera, faticosa e noiosa, io invece la penso diversamente perché si imparava il valore delle piccole cose, senza dare nulla per scontato.

(Classe 2B scuola secondaria di primo grado di Majano)

Pubblicato in Categorie: LA NOSTRA SCUOLA2 Commenti

2 risposte a “Anche quest’anno a Cjase Cocel!”

  1. orchidea ha detto:

    Cjase Cocel è un bellissimo museo, poco distante da Majano e questa è una vera fortuna!!!

  2. thundergod77 ha detto:

    Bel racconto! Faccio i miei complimenti all’autore!

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