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LIBERAMENTE PIC
Da francesca • domenica, 24 Marzo 2013
foto-Parenzan-IMG_2749 MACBETH, UN ALLESTIMENTO DAVVERO RIUSCITO

 L’allestimento dell’opera Macbeth è realizzato con pannelli

su cui vengono proiettate delle immagini inerenti la vicenda

che si sta consumando: boschi, rocce, teschi, sangue.

L’effetto è veramente suggestivo.

Una delle prime cose che colpiscono lo spettatore

è il volto dipinto di bianco di alcuni personaggi;

nei colori cupi di ambienti e vestiti risaltano le facce irreali

e quasi senza anima di Macbeth, la lady sua moglie,

Banco, Duncano e di tutti coloro che sono coinvolti nelle profezie delle streghe.

Sembra quasi che questi personaggi

non agiscano secondo la propria volontà, ma siano dei fantocci

nelle mani del fato che si manifesta attraverso i vaticini delle streghe.

foto-Parenzan-IMG_7291

Le streghe invece irrompono in scena con grande

vitalità e potenza; scendono volteggiando dagli alberi,

rotolano nel bosco, si agitano fra le rocce,

evocano gli spiriti e preparano poltiglie demoniache con cori infernali.

Hanno il viso coperto da maschere paurose,

simili a teschi, lunghi capelli attorcigliati e selvaggi,

abiti che si confondono nei colori del bosco.

 foto-Parenzan-IMG_7811

Una scena molto particolare è quella del secondo atto,

durante un banchetto in cui dame e cavalieri

fanno festa a Macbeth e a sua moglie; 

sullo sfondo c’è una serie di specchi

che moltiplica all’ infinito gli invitati

e il tavolo del banchetto.

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Pubblicato in Categorie: G. Verdi5 Commenti

5 risposte a “G.Verdi “MACBETH” La critica”

  1. ercolino ha detto:

    Chi l’ha allestito ci avrà impiegato sicuramente molto tempo, la spiegazione è molto interessante.

  2. stella05 ha detto:

    Wow chissà quanto ci vorrà ad allestire tutto e quanto impegno ci devono mettere gli “attori”. 🙂

  3. scapin33 ha detto:

    WOW! Peccato che quando ci sia stato io le scenografie fossero bianche!

  4. canest ha detto:

    wow proprio bella la spiegazione dell’allestimento 😉

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