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Da francesca • mercoledì, 11 Aprile 2012

           

Era il 15 marzo 2012 il giorno in cui le classi di IIIa Media della scuola di Majano sarebbero andati a Trieste. E perché? Tutti quanti, assieme agli immancabili professori si sarebbero goduti una bella serata a teatro, per assistere all’ opera di Giuseppe Verdi, “Il Rigoletto”.
Arrivarono alle 7:30 di sera, a Trieste, tutti quanti vestiti elegantemente, con vistosi abiti da sera, scarpe con i tacchi e farfallini. La scolaresca si fermò nella grande Piazza, il cui pavimento era illuminato (come ci si aspettava ogni notte, in quella città) da lucine violette che rendevano l’ atmosfera magica. Tutti gli studenti si sedettero su delle panchine a fare merenda, a scattare foto, a rilassarsi un po’, dopodiché i professori li portarono tutti in una piazzola a prendere i biglietti coi numeri dei posti prima dello spettacolo …

Il teatro non era tanto grande, ma era molto luminoso, con vistose decorazioni dorate che addobbavano le pareti e il soffitto, mentre la folla di spettatori percorreva i piccoli e stretti corridoi alla ricerca del loro posto assegnato sul bigliettino.
Gli studenti di Majano, assieme a quelli di Forgaria, si sarebbero seduti in platea, mentre alcuni furbetti non s’attardarono a prender posto nelle logge per avere una visuale più estesa. Davanti alle platee c’era uno spazio dove si sarebbe accomodata l’ orchestra, infine stava il gran palcoscenico.
Calò pian piano il buio e l’ orchestra iniziò a suonare, i riflettori puntati sul palco mostravano gli attori dell’opera che recitavano il primo atto: i loro vestiti di scena, colorati e variopinti e gli scenari ben fatti, dipinti e decorati nei minimi dettagli… tutti gli ingredienti necessari per un’opera teatrale di prima classe.
Dalle 9:00 fino alle 11:30 il pubblico potè godersi “Il Rigoletto”, una storia d’ amore raffinata e commuovente, composta da tre atti che fungono da capitoli di un lungo e memorabile racconto.
All’una e mezza la scolaresca tornò a Majano in pulmino, stanca eppur soddisfatta di aver visto quella meravigliosa opera teatrale.
Fu una nottata intensa e indimenticabile allo stesso tempo. L’ unica scocciatura che purtroppo tutti dovettero sopportare fu quella di tornare a scuola il giorno dopo.

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Pubblicato in Categorie: LA NOSTRA SCUOLA, Tag: teatro • Tags: • • Lascia un commento

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