Accedi
Posta Alunni
LIBERAMENTE PIC
Da admin • venerdì, 2 Aprile 2010

Sulle tracce di Kafka – 1

Max, mio fratello, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme mostro marino, un polpo.
La stanza era stata tutta riempita d’acqua salata e il pavimento era ricoperto da un velo di sabbia, dalla quale spuntavano ciuffetti di alghe verdi.
Cerco’ di stiracchiarsi, di stendere gli arti per sgranchirli, ma i comandi che trasmetteva il suo cervello “microscopico”, non raggiungevano nessuna parte del corpo.
Si sentiva piu’ pesante (non che fosse piu’ leggero, prima) e pareva inconsapevole dei suoi otto tentacoli.
Era come se la testa non fosse più la sua, come se il suo corpo avesse una mente propria. Stranamente si sentiva fluttuare, ma non riusciva a vedersi, i suoi occhi erano sigillati da pesanti palpebre blu. La sua testa, uno strano e originale rigonfiamento molliccio, pareva un enorme catino di bronzo riempito di bollente lava fusa. Il blu oltremare del suo capo svaniva lentamente in un colore violastro che si disperdeva nei tentacoli, ricoperti internamente da piccole e graziose ventose rosa.
Piano piano aprì gli occhi, vedeva tutto in modo confuso; poi finalmente le immagini che intravide diventarono sempre piu’ chiare ed efficaci, ma non capiva ancora cos’erano quei lunghi cosi ondeggianti.
Con fatica cerco’ di alzarsi e dirigersi verso la stanza di sua sorella Katia (io): cercava aiuto per capire il motivo di questa trasformazione. Ella, svegliatasi di colpo, rischio’ di avere un infarto alla vista del fratello “abnormal”. La giovane corse in cucina e afferrò il coltello piu’ affilato. Salì le scale, pensando che il polpo fosse qualcun altro e che questo mostro avesse mangiato Max. Arrivata alle sue spalle lo chiamo’ per nome:
-Babbeo!
Questi si volto’ e la ragazza… gli tagliò la testa.
PIC

Pubblicato in Categorie: SCRITTORI IN ERBA, Tag: kafka e metamorfosi • Tags: , • • 7 Commenti

7 risposte a “Metamorfosi”

  1. puledrino ha detto:

    Sai descrivere molto bene e con particolari assai agghiaccianti e scene di terrore e di suspance. Usi vocaboli ottimi, che incalzano l’ argomento e con cui riesci a dar “vita” alle immagini del testo con le quali narri l’ esperienza. Devo dire che potresti scrivere romanzi horror. Mi colpisce molto anche il finale; BRAVA. Complimenti: ti meriti una bella coppa!

    (commento del 5 marzo 2010)

  2. falchetto ha detto:

    contenuto molto bello il finale non è stato molto bello

    (commento del 5 marzo 2010)

  3. gattino ha detto:

    L’angoscia è un sentimento intenso, un’insieme di ansia e sensazioni dolorose. Rappresenta una paura, non semplicemente minacciosa, ma catastrofica. Nell’ atto della metamorfosi a mio parere occorrerebbe intensificare di più questo aspetto. Il personaggio che si ritrova brutalmente in un corpo trasformato dovrebbe manifestare queste emozioni. Al lettore la scelta se lasciarsi catturare in questa realtà o no .

    (commento del 5 marzo 2010)

  4. bassotto ha detto:

    è una storia di terrore molto bella mi ha terrorizzato…Sono d’accordo con te sono brotti…

    (commento del 5 marzo 2010)

  5. lupetto ha detto:

    Il testo mi è piaciuto moltissimo. I motivi di questa mia scelta sono questi:
    innanzitutto mi ha colpito la fantasia che è stata utilizzata dalla scrittrice. Infatti ha riuscito ad unire la scrittura horror ad un pizzico di ironia. Un altro motivo è il lessico, molto curato e ricercato; è interessante anche la trama, poiché il protagonista è reale e la storia, invece è fantastica

    (commento del 5 marzo 2010)

  6. volpetto ha detto:

    Il testo mi è piaciuto moltissimo è una storia di terrore molto bella. Mi colpisce molto il finale; BRAVA. Complimenti.Mi ha colpito la fantasia che è stata usata.Il lessico è molto curato e ricercato.L’autrice è stata molto brava.Inoltre mi ha attratto lo stile.Incute ansia e terrore.BELLO.Questi si volto’ e la ragazza… gli tagliò la testa.E’una frase bellissima.

    (commento del 5 marzo 2010)

  7. formichina ha detto:

    questo testo non mi è piaciuto, il motivo è che la storia è molto irreale e assurda.
    i paritcolari non sono chiari e non si capisce in maniera chiara il contesto.
    secondo me il brano,pur sapendo che è una storia irreale non è convincente…. pur sapendo che è un racconto di fantasia per me mancano dettagli inportanti che lo rendono senza significato.

    (commento del 5 marzo 2010)

Lascia un commento